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Per non perdere il futuro - blog non autorizzato degli studenti dell'Istituto Montale

DIALOGO - DISCUSSIONE - DEMOCRAZIA è la NOSTRA RICHIESTA Free Blogger
STUDENTI DI PONTEDERA (PISA)

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare. (B.Brecht)

Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. (Antonio Gramsci, 1917)

22 aprile 2009
Giornate alternative al Montale - La Legalità

Al Liceo Linguistico Montale di Pontedera sono iniziate le giornate alternative organizzate dagli studenti. Tre giorni (22, 23, 29 aprile) in cui gli alunni discuteranno di tematiche di attualità e di educazione alla cittadinanza. Legalità, resistenza e diversità sono gli argomenti trattati in queste giornate.

Oggi è stato affrontato il tema della legalità. Don Armando Zappolini, introdotto dall’assessore Fabrizia Falaschi, ha presentato i progetti dell’Associazione Libera nella lotta contro tutte le mafie.

Sono stati presentati i progetti dell’Associazione e in particolare la gestione dei beni confiscati alla mafia. Dopo aver accertato, di fronte alla legge, che un determinato bene è utilizzato da queste associazioni criminali in maniera illegale, viene presa sotto custodia dal Commissariato Antimafia, che gestisce le proprietà confiscate, e le distribuisce per un pubblico impiego come scuole o commissariati. A questo proposito Don Armando si è recato in prima persona nella località di Corleone, nella casa del mafioso Totò Riina, che ha ospitato un intero istituto di scuole superiori. Di fronte a questa abitazione vive una famiglia che, al tempo in cui Riina abitava ancora lì, per evitare di vedere fatti che avrebbero compromesso la loro sicurezza, si vedeva costretta a rimanere chiusa in casa senza potersi affacciare alle finestre o semplicemente tenerle aperte. Oggi, questa famiglia, trascorre il tempo sulla terrazza per rivendicare la libertà che per anni gli era stata negata.

 Falcone, Borsellino, Peppino Impastato sono i nomi circolati nella discussione durante la mattinata, nomi che spesso i ragazzi non sentono nelle aule scolastiche ma che costituiscono un patrimonio fondamentale per il nostro essere cittadini. Anche le voci della madre di Peppino e della sorella di Borsellino hanno sottolineato l’importanza di combattere contro la mafia, l’importanza di stare vicini a coloro che cercano di ribellarsi e soprattutto l’importanza di non dimenticare i delitti commessi dalla mafia.

I ragazzi hanno inoltre valutato l’opportunità di fare, grazie all’Associazione Libera, un’esperienza diretta nei territori confiscati alla mafia e si sono aperte prospettive di scambio con classi che vivono in regioni dove è ancora molto diffusa una cultura di illegalità mafiosa.

Nel corso della mattinata,inoltre, è stato apprezzato l’intervento di Maurizio Lupi, ispettore di polizia del Commissariato di Pontedera. Sono state affrontate le tematiche della legalità  e della violazione delle leggi in particolare l’uso delle sostanze stupefacenti e il reato, recentemente introdotto, di Stolcking, parola inglese che significa “persecuzione”, fenomeno in continua crescita che coinvolge soprattutto giovani donne. Le stragi del sabato sera e l’uso di alcool sono stati gli altri temi trattati.

Nel corso della mattinata inoltre la scuola di fumetto di Pontedera è intervenuta per realizzare vignette sulle tematiche della legalità e un gruppo di ragazzi ha realizzato una serie di interviste per la web radio del centro Terza Dimensione di Pontedera

Nei prossimi giorni si replica un’esperienza che segna un nuovo modo per stare a scuola in confronto con il territorio e con le problematiche di attualità.

 

La redazione degli studenti

Valentina Testi, Alessandra Foddis, Giulia Porcu, Francesca Romboli.

 

 




permalink | inviato da Istituto Montale il 22/4/2009 alle 11:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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